mercoledì 23 luglio 2025

"Cittadini digitali responsabili": dalla Netiquette ai dialoghi gentili con Scratch (Parte 2)

 

Estendere il percorso alle classi superiori

Dopo avervi raccontato il percorso di cittadinanza digitale che ho svolto con le classi prime, basato sulle emozioni e l'uso di Bee-Bot a questo link, oggi voglio condividere la seconda parte del progetto di plesso "Cittadini Digitali Responsabili", quella rivolta alle classi dalla seconda alla quinta. Il nostro obiettivo era approfondire la consapevolezza sull'essere cittadini, e in particolare cittadini digitali, fornendo strumenti pratici per navigare il web in modo sicuro e rispettoso.

Anche per queste classi, il percorso si è articolato in tre incontri, strutturati per accompagnare gli alunni dalla riflessione teorica alla creazione pratica di strumenti per una comunicazione online più gentile e consapevole.


Primo incontro: essere cittadini digitali e il viaggio in Interland

Il primo incontro è stato un briefing iniziale sul significato profondo dell'essere cittadini e cittadini digitali. Abbiamo avviato una discussione aperta, esplorando cosa significhi vivere in una comunità, sia essa fisica o virtuale. Per supportare questa riflessione, mi sono avvalsa di preziose risorse online fornite da "Programma il Futuro" , in particolare l'attività "Caccia via le cattiverie dallo schermo"Abbiamo affrontato temi delicati ma cruciali come il bullismo e il cyberbullismo, discutendo esempi concreti. È emerso chiaramente un bisogno formativo: la maggior parte dei bambini, anche delle classi inferiori, ha ammesso di giocare online, spesso con sconosciuti, all'insaputa dei genitori. Questo ha rafforzato l'importanza del progetto.

La seconda parte del primo incontro è stata dedicata a un'esplorazione pratica e coinvolgente con Interland, il fantastico progetto di Google per la sicurezza online. Ogni alunno, utilizzando il Chromebook in dotazione, ha avuto l'opportunità di navigare nel "Regno Cortese". Attraverso un avventuroso percorso interattivo, gli alunni hanno conosciuto personaggi "tipici" del web: i bulli e i piantagrane. Il focus è stato posto sui concetti chiave per difendersi online: ignorare, bloccare e segnalare i bulli. Gli ultimi minuti sono stati dedicati a uno scambio di impressioni e opinioni, per metabolizzare le strategie apprese.

Secondo incontro: l'officina Scratch per la Netiquette

Nel secondo incontro, siamo entrati nel vivo della parte più "tecnica" e creativa del progetto: l'utilizzo di Scratch come strumento per la comunicazione digitale responsabile. Ho introdotto la piattaforma e spiegato le modalità di accesso alla classe virtuale, garantendo a ciascun alunno un ambiente di lavoro controllato e funzionale.

Questo incontro, pur essendo tecnico, è stato molto pratico. Ci siamo focalizzati su alcuni aspetti principali della piattaforma, essenziali per la creazione delle nostre vignette:

  • Inserire e rimuovere sprite e sfondi: la base per personalizzare le proprie scene.

  • Far interagire due personaggi con i fumetti: il cuore della comunicazione, imparando a gestire i dialoghi visivi.

  • Focus sul blocco "attendi": una pausa indispensabile per ottenere una comunicazione fluida e corretta tra i personaggi. Questo blocco, apparentemente semplice, è cruciale per il ritmo narrativo e per la comprensione dei concetti di sequenza e tempo nella programmazione e, aggiungerei, per educare al rispetto degli spazi comunicativi dell'interlocutore.

I ragazzi hanno poi avuto del tempo per personalizzare alcune vignette base che avevo guidato nell'esecuzione, sperimentando con i personaggi e i dialoghi.

Terzo incontro: dare voce alla gentilezza digitale

Il terzo e ultimo incontro è stato il culmine del nostro percorso creativo e di consapevolezza. Ai ragazzi è stato chiesto di mettere in pratica quanto appreso, creando una vignetta originale. Seguendo le indicazioni date la volta precedente (e facilmente reperibili proiettate alla LIM), l'obiettivo era realizzare un breve dialogo a fumetti in cui i personaggi si scambiassero parole gentili.

Il successo per l'attività è stato travolgente! I ragazzi hanno dimostrato non solo di aver acquisito competenze tecniche su Scratch, ma soprattutto di aver interiorizzato i principi della netiquette e dell'educazione alla gentilezza. Le loro vignette erano piene di messaggi positivi, soluzioni costruttive ai conflitti e un sincero desiderio di promuovere un ambiente online più rispettoso.

Conclusioni: semi di consapevolezza per il futuro digitale

Questo percorso con le classi dalla seconda alla quinta ha rafforzato l'importanza di educare i nostri alunni non solo all'uso degli strumenti digitali, ma soprattutto alla loro cittadinanza digitale responsabile. Attraverso la riflessione, l'esplorazione interattiva di Interland e la creazione con Scratch, i bambini hanno acquisito consapevolezza sui rischi e, soprattutto, sulle opportunità di un uso positivo e gentile del web.

Il successo di questa fase del progetto ci conferma che stiamo seminando bene per un futuro digitale più etico e rispettoso, dove la comunicazione è basata sulla gentilezza e sulla consapevolezza dell'altro.

Di seguito il lavoro di una collega entusiasta che ha partecipato al progetto ^__^

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