Visitare Didacta è ogni volta come tuffarsi in un mare di stimoli, ma quest'anno l'esperienza ha preso una piega particolarmente divertente e stimolante grazie a un incontro nato quasi per caso, ma che si è rivelato preziosissimo.
L'accoglienza allo stand Aretè Formazione
La mia bussola a Firenze mi ha portata dritta allo stand di Aretè Formazione. Lì ho ritrovato Antonio Berardino, che con il suo solito entusiasmo mi ha accolta in quello che è ormai un punto di riferimento per noi docenti in cerca di innovazione. È proprio grazie a lui e alla sua capacità di fare rete che ho avuto il piacere di conoscere lo staff di Yukai!, una realtà giovanissima – spinoff dell’Università di Siena – che ha portato in fiera un modo tutto nuovo di intendere la didattica.
Mettersi in gioco: il "Cruciverba del Giorno"
Non è stata una presentazione teorica, ma una sfida vera e propria. Lo staff di Yukai! mi ha subito coinvolta facendomi provare il loro "Cruciverba del Giorno". Mentre sfidavo le definizioni, mi spiegavano come dietro quel gioco apparentemente semplice si nasconda una piattaforma potentissima basata sull'Intelligenza Artificiale.
La cosa che mi ha colpita di più è la velocità: partendo da un semplice testo o da un file, l'IA è in grado di estrarre concetti e generare definizioni, lasciando però a noi docenti il controllo totale per rifinire la griglia e adattarla ai nostri obiettivi didattici.
Dal libro di testo al gioco: il mio primo esperimento sulla pianura
Non volevo che il mio entusiasmo rimanesse solo "teorico", così, tornata a casa, ho subito deciso di testare la piattaforma per i miei alunni su un argomento di geografia che stiamo affrontando: la pianura.
Un aiuto sempre a portata di mano
La cosa che mi ha lasciata più colpita è l'interfaccia di gioco, pensata per non lasciare indietro nessuno. Mentre compilano il cruciverba sulla pianura, i bambini hanno a disposizione strumenti inclusivi incredibili:
Possono attivare un font specifico per la dislessia o la sintesi vocale che legge le definizioni.
Se si bloccano, possono richiedere un aiuto o svelare una lettera.
Ma soprattutto, possono rileggere il frammento di testo che ho caricato in precedenza.
Conclusioni: semplice, intuitivo, utile
In pochi minuti ho trasformato una statica pagina di sussidiario in una sfida interattiva e stimolante. Se volete curiosare o provare a creare la vostra prima sfida didattica, vi lascio il link diretto al sito:
👉
Lascio Didacta con la consapevolezza che strumenti come questo siano la chiave per rendere la verifica non più un momento di ansia, ma un'occasione di gioco e crescita per tutti.
Siete pronti a sfidare i vostri alunni? Fatemi sapere se proverete anche voi a trasformare i vostri testi digitali in sfide interattive!




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